Daniel Richter realizza ritratti per strada vendendoli a 5 Euro
Daniel Richter, figura di spicco dell’arte contemporanea tedesca, ha deciso, forse per emulare il grande solista Joshua Bell che si esibì in metropolitana ad aprile, di fare ritratti, per 5 euro, sulla piazza di fronte al Centre Pompidou, Parigi, il tutto con la complicità della Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il risvolto economico ottenuto è a dir poco strabiliante, ma nella sua piccolezza, se comparato con le quotazioni medie dei suoi quadri, peraltro venduti all’asta a pochi metri di distanza: 50 euro racimolati in un’intera giornata, quando un collega taiwanese, sua “concorrenza” per l’occasione, ben più saldo ai canoni del realismo, ma altrettanto poco celebre, vendeva ogni pezzo a 50 euro.
http://www.alboscuole.it/Articolo.aspx?cod=640zhxfj245ztcesw45b0f2tnuz381-74923





beh questo fa capire cm sia difficile ai giorni nostri saper distinguere l’arte vera… purtoppo non è colpa di nessuno secondo me… in primo luogo di un artista in linea di massina si conoscono le opere e non la fisicità dell’artista stesso, e pOi il publico dell’arte contemporanea non è cosi vasto da trovarsi ovunque in qualunque città del mondo..diciamoci la verita…
L’esperienza di D.Richter è la prova lampante che l’arte è pilotata.Dietro ad un artista c’è sempre uno staff di persone (mercanti d’arte)che influenzano e incanalano il gusto del pubblico e dei collezionisti danarosi verso un’artista specifico,il quale poi in pochissimo tempo raggiunge quotazioni astronomiche perchè appunto QUALCUNO ha deciso COSI’.E’ anche questa una speculazione, chi ha comprato a poco, ora si trova con opere che valgono un capitale, ma per QUALCUNO questo era PREVEDIBILE, o ha manovrato perchè ciò avvenisse……